Da Tergu bisogna immettersi per un breve tratto sulla SS n. 129, svoltare a destra e percorrere per un altro breve tratto la SS n. 134 e raggiungere Sedini (m 300),piccolo borgo scaglionato sul pendio di una stretta valle. Attrattiva principale le famose Domus de Janas Sa Rocca, fra le più belle dell’isola, dove è stato opportunamente adibito un museo etnografico sedinese.Interessante la parrocchiale di S.Andrea, gotico-aragonese (XVI sec.). Da qui è possibile compiere un’interessante escursione nella valle del Rio Silanis per visitare le rovine della romanica chiesa di S.Nicola di Silanis, eretta dai benedettini nel 1112.Poco distante si raggiunge Bulzi (m 200) dove si può ammirare la notevole chiesa di S.Pietro delle Immagini, stile romanico costruita per i benedettini nel ‘200. Vicino un nuraghe ben conservato. Continuando in discesa si sbocca sulla SS n. 127 e svoltando a sinistra si raggiunge Perfugas ( m. 91) dove merita una visita la parrocchiale della Madonna degli Angeli, fondata nel ‘500. Nei pressi della chiesa si trovano i resti del Pozzo sacro nuragico Canopoli, fra i più antichi e importanti dell’isola.Interessante il museo archeologico Paleobotanico comunale. Nella periferia del paese si può visitare la bellissima chiesa di S.Giorgio, in stile gotico-aragonese del ‘400.Nella zona frequenti nuraghi. Dal paese svoltando a sinistra ci si immette in una strada che conduce al piccolo centro di Santa Maria Coghinas da cui si raggiungono in breve le famose Terme di Casteldoria, sulla riva del F. Coghinas, sono sorgenti calde che sgorgano nella scenografica gola di Casteldoria. Prendono il nome dal castello dei Doria che le domina. A pochi Km di distanza Codaruina, sede del comune di Valledoria (m 16) che in virtù della sua vicinanza alla costa è di forte connotazione turistica Si stende infatti un’ampia zona balneare, presso la chiesetta di S. Pietro a Mare. Risulta vicinissimo anche il lungo arenile della marina di Badesi. Percorrendo la strada costiera per Santa Teresa di Gallura si raggiunge velocemente Castelsardo da cui si può far rientro a Tergu (vedi Itinerario 1).